POETIC RESEARCH TRAINING

Nella proposta di formazione annuale in danza performativa per DanzAutori, curata e tenuta da Monica Secco, si prevede l’ospitalità di insegnanti, critici, formatori, drammaturghi, coreografi e registi all’interno di un progetto chiamato “POETIC RESEARCH TRAINING”.

La finalità del progetto è di offrire un contributo multidisciplinare atto a formare autori nell’ambito del movimento scenico performativo attraverso studi fondamentali delle tecniche corporee, tecniche di creazione, improvvisazione e partnering, esperienza anatomica-energetica, gestione delle emozioni, relazione con: la presenza; il gruppo; lo spazio e il suono.

La struttura del progetto si articola tra mini laboratori serali e workshop nei week end.

La sede dove si svolgeranno gli appuntamenti è Artemovimento di Via Bava, 18 – Tel: 011 83 74 51 – info@artemovimento.org

 

MINI LAB

GIOVEDI 20 APRILE  ore 18.00 – 21.00 – CONTACT IMPROVISATION

Appuntamento con ROBERTO LUN (Coreografo, regista, danzatore, performer e videomaker)

Coreografo della Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Invernali di Torino 2006; dello spettacolo Rakam, per la serata di gala del Premio Danza & Danza; dello spettacolo I-Ching rappresentato in Marocco, Stati Uniti e a San Pietroburgo.
Regista degli spettacoli: Magister Ludi, Blind, Schneeberg Film e Performance, Medea Good Girl, Un’ora prima del consueto, Lettera d’amore.
Tiene corsi annuali e stages di Contact Improvisation e Danceability in Italia, Europa e Giappone. Si è specializzato nella tecnica della Contact Improvisation, Real Time Composition e Authentic Movement con Daniel Lepkoff, Lisa Nelson, Howard Sonenklar, Andrew de L.Harwood (USA), Dieter Heitkamp (Tanzfabrik Berlin), Michael Linehan (CAN), Monica Francia (I). Danceability con Alito Alessi. Crea video e coreografie multimediali.

 

ROOM N° 18 – Spazio alla performance d’autore (Contributo libero)

SABATO 6 MAGGIO  ore 21.00 – PROVE DI ABBANDONO

di PAOLA BIANCHI e IVAN FANTINI, composizione musicale Fabio Barovero, coreografia e danza Paola Bianchi, testi e lettura Ivan Fantini, produzione FC@PIN.D’OC, coproduzione Il Triangolo Scaleno / Teatri di Vetro in collaborazione con AGAR con il contributo di Mibact e Regione Sicilia

La lettura del romanzo di Ivan Fantini educarsi all’abbandono (Edizioni Barricate) ha generato immagini che non potevano essere trattenute. Le immagini sono diventate movimento, quel movimento ha chiamato le parole e quelle parole i suoni. Così è nato prove di abbandono, azione coreografica, stralci di lettura e composizione musicale, tre linguaggi diversi che si compenetrano e sostengono vicendevolmente.

prove di abbandono chiama la vicinanza, predilige una visione ravvicinata, un contatto intimo con lo sguardo. Il lavoro coreografico si sviluppa all’interno del corpo, delle fasce muscolari, della postura scheletrica. Un corpo in uno spazio chiuso, ridotto, una coreografia di postura, di tensione, una coreografia puntuale, minuta, concentrata sul particolare, dove i confini del luogo dell’azione si perdono nello spazio della visione.

 

MINI LAB (Contributo: 35,00 Euro a seminario. Per chi partecipa ad entrambi, 60,00 Euro)

SABATO 13 MAGGIO /SABATO 10 GIUGNO  ore 15.00 – 19.00 – ORIGINE – ESPERIENZE DI DANZA SENSIBILE® 

Appuntamento con MARCO INTRAIA (Attore/performer/formatore)

Il laboratorio vuole introdurre i partecipanti ad un tipo di approccio al movimento basato su sensibilità, ascolto, creatività, fiducia e relazione. Il corpo è carne, storia, memoria, intuizione, qualità dell’essere. Mettersi in ascolto del corpo significa contattare le parti più vere di sé, esplorare le proprie sensazioni e riconoscere le radici del movimento. Ogni corpo è dotato di un’essenza preziosa da coltivare con cura.

La nascita di una danza come avvenimento. Come gioia profonda.

La danza del corpo come presenza carnale, pulsionale, simbolica e spirituale.

La danza come momento di verità del corpo presente al mondo e come esplorazione del “possibile”.

Attraverso alcune pratiche di Danza Sensibile® esploreremo “le presenze” del corpo e le pulsioni del suo stato d’essere. Ci avvicineremo a noi e al nostro corpo-messaggero. La nostra danza vitale sarà il tramite per incontrare i nostri luoghi primitivi, originali, repressi e dar loro una forma in movimento.

Danzeremo per esplorare tutte le possibilità che abbiamo e ritrovare la nostra danza d’essere.

La Danza Sensibile® è un’originale ricerca, nata negli anni ’90 dall’incontro tra Claude Coldy (danzatore e coreografo) e una coppia di osteopati francesi: J. Louis Dupuy e Marie Guyon. Essa invita ad entrare nella dimensione profonda del “rallentare”, attraverso l’esperienza del movimento dei nostri corpi. Il progetto della DS è di entrare nel movimento consapevole, per riscoprire alcune tappe fondamentali dell’evoluzione, il senso e la potenzialità contenuti nella forma e nella struttura del nostro corpo.

Vedere il mondo in un granello di sabbia

e il cielo in un fiore di campo,

tenere l’infinito nel palmo della tua mano,

e l’eternità in un’ora.

(William Blake “Auguries of Innocence”)