LA POETICA di MONICA SECCO
La coreografa mette in scena frammenti di storie, un mondo in cui i danzatori sono la materia fondamentale di un lavoro attento e profondo che ha come oggetto di esplorazione la persona.
Semplicemente osservando, senza giudicare, cerca di cogliere nell’umanità quegli aspetti teneri e crudeli,sottilmente ironici e disperati della vita quotidiana.
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