LA POETICA di MONICA SECCO

La coreografa mette in scena frammenti di storie, un mondo in cui i danzatori sono la materia fondamentale di un lavoro attento e profondo che ha come oggetto di esplorazione la persona.

Semplicemente osservando, senza giudicare, cerca di cogliere nell’umanità quegli aspetti teneri e crudeli,sottilmente ironici e disperati della vita quotidiana.


SPETTACOLI:
Novembre
Solo tu e un caffè lungo
Solo un beso
Smog
Tra Metropoli e Sushi
La mia pancia